Hot Fuzz
Hot Fuzz, lunedì 7 alla Mula. Improve your English :-)
Dopo aver affrontato in modo ridicolo orde di zombi in Shaun of the dead, Simon Pegg e Nick Frost si dedicano alla parodia del poliziesco americano. Pegg interpreta Nick Angel, un superpoliziotto londinese trasferito in un sonnecchiante villaggio del Somerset da un collega invidioso dei suoi successi. Sembra un lavoro facile e noioso per Angel ma, naturalmente, l'apparenza inganna. Venti minuti (senza scherzi) di stilizzatissime sequenze al rallentatore ridurranno il villaggio a un ammasso fumante di macerie. Forse il film non è destinato a diventare un classico come Shaun. Anche perché la parodia del poliziesco è troppo facile. E sicuramente nella seconda parte il film è un po' troppo lungo e indulgente con se stesso (commento, fonte: BBC)
Regista: Edgar Wright.
Cast: Con Simon Pegg, Nick Frost, Jim Broadbent, Timothy Dalton, Paddy Considine, Rafe Spall, Edward Woodward, Billie Whitelaw, Anne Reid.
Genere: Comico, colore 121 minuti.
Produzione: Gran Bretagna 2007. - Distribuzione Universal Pictures - [Uscita nelle sale venerdì 24 agosto 2007]
Mula Is Back !!!
IL LABIRINTO DEL FAUNO



Nuovo programma
Rispondo sul Blog alla domanda fatta da molti spettatori... esiste un nuovo programma con date prestabilite?
La risposta è no! Il cineforum non sarà più ogni lunedì :-) le nuove date saranno invece comunicate dal comunicato organizzatore per tempo a tutti gli iscriti.
Se volete proporre un film scrivete a: mulafestival@supereva.it
Torna La Mula Film!



LUNEDI' 21 MAGGIO ALLE 21.30 SOLO ALLA MULA
Regia: Park Chan-wook
Sceneggiatura: Chung Seo-kyung, Park Chan-wook
Fotografia: Chung Chung-hoon
Montaggio: Kim Sang-bum, Kim Jae-bum
Musiche: Hong Dae-sung, Hong Yoo-jin
Interpreti:
Lim Soo-jung............................................Cha Young-goon
Jung Ji-hoon..............................................Park Il-sun
Choi Hee-jin..............................................Choi Seul-gi
Lee Young-nyeo.........................................Madre di Young-goon
Anno: 2006
Durata: 105 min.
Genere: Commedia grottesca
Awards:
Premio Alfred Bauer per l'opera più innovativa al
57° Festival Internazionale del Cinema di Berlino
lunedì scorso...
Lunedì 18 è stato proiettato Zoolander e non Harvey! Non avevamo il dvd di quest'ultimo :-)
Qualche nota su Zoolender:
CAST TECNICO ARTISTICO
Sceneggiatura e Regia: Ben Stiller
Fotografia: Barry Peterson
Scenografia: Robin Standefer
Costumi: David C. Robinson
Musica: David Arnold
(USA, 2001)
PERSONAGGI E INTERPRETI
Derek Zoolander: Ben Stiller
Hansel McDonald: Owen Wilson
Matilda Jeffries: Christine Taylor
Katinka Ingabogovinanana: Milla Jovovich
Derek Zoolander, modello dell’anno per tre anni consecutivi, si trova suo malgrado ad affrontare il tentato omicidio del primo ministro della Malesia. Il potenziale assassino è infatti Derek stesso, condizionato psicologicamente dal perfido Mugatu, stilista di moda senza scrupoli che sfrutta il lavoro a basso costo della Malesia. Finalmente Derek, aiutato da una bella giornalista del Time, potrà dimostrare a tutti i suoi fan di non essere solo un bellimbusto in pantaloni di pelle ma di avere anche un cervello. Scelto da Mugatu come testimonial della sfilata Derelicte, pretesto per la trappola ai danni del ministro, Derek coinvolge anche il suo acerrimo nemico Hansel, biondo e scialbissimo indossatore che gli ha inspiegabilmente soffiato il primato di modello dell’anno. Proprio Hansel sarà al suo fianco per sventare l’attentato. (Fonte: tempimoderni.com)
Ben Stiller, qui in veste anche di sceneggiatore e regista, riprende un personaggio creato con Drake Sather per lo show televisivo "Vogue Fashion Awards" del 1996. Il personaggio trova qui un suo seguito, copiando molto dallo stile scanzonato del campione di incassi Austin Powers che lascia ben poco alla reale satira nei confronti del mondo della moda. Il genere si avvicina infatti a quello demenziale. Tra le situazioni comiche e inverosimili spesso si ride, ma a volte ci si domanda se il film non sia stato scritto, diretto e interpretato per il piacere di Stiller e Wilson che hanno tutta l’aria di essersi divertiti un mondo. Da notare le apparizioni celebri da Donatella Versace a Donald Trump, da Jon Voight, spassoso nei panni del padre minatore di Zoolander a Wynona Ryder, da David Bowie a Milla Jovovich, da Cuba Gooding Jr. a Billy Zane, da Christian Slater a Lenny Kravitz. (Fonte: tempimoderni.com)
Harvey e la puntata precedente...
Harvey -> regia: henry koster il prossimo lunedì 18 Dicembre alla Mula Film Festival!
Stewart veste i panni del gentile Elwood P. Dowd, il cui miglior amico è Harvey, un grosso coniglio bianco parlante che soltanto lui riesce a vedere.
Per la sorella di Elwood, Veta Louise, l'ossessione del fratello per Harvey rappresenta un grosso intralcio ai suoi piani per far sposare la filgia. Così Veta Louise decide di far ricoverare Elwood in una clinica psichiatrica, ma per un divertente malinteso finisce per essere ricoverata la stessa Veta Louise.
Tocca proprio a Elwood, con la sua fresca ed ingenua psicologia e con il suo amico "immaginario", risolvere il pasticcio.
Lunedì 4 non siamo riusciti ad aggiornare il blog ma è stato presentato il film Holliwood Party! Di seguito quale informazione sul film!
Un maldestro attore indiano cerca di sfondare a Hollywood, ma dopo aver distrutto il set del film dove faceva la comparsa, metterà sottosopra la villa di un grosso produttore, dove era stato invitato per errore. Una CURIOSITA': il personaggio di Hrundi V. Bakshi era già stato ideato e interpretato da Peter Sellers per alcuni sketch per la televisione britannica.
Calendario 2007!

Emiliano, Daniele, Stefano e Lorenzo dello staff IT di Dada Firenze, modelli per questo calendario: disponibile presso la trattoria “Il Giova” a Firenze con offerta libera a favore dell'ospedale Meyer di Firenze. (non è uno scherzo!)
Migrazioni Lente
Natale si avvicina! Idee per fare un super-regalo senza perdere tempo! Consiglio a tutti gli spettatori del nostro Festival e non solo il sito www.migrazionilente.it è di una mia amica e i prodotti sono veramente eccezionali :-) Ne ho già due infatti! Sul sito trovate un catalogo on line delle sciarpe disponibili. Se siete interessati potete scrivere direttamente a info@migrazionilente.it Se volete "toccare con mano" plaid e sciarpa potete farlo al cineforum il lunedì!
- Le sciarpe 70% pashmina e 30% seta costano 40€
- Quelle 100% cashmere 80 €
- Plaid in cashmere da 150€ (non sono presenti nel sito)
- In piu’ c'è ancora qualche sciarpa versione superlusso da 150€, talmente bella che la foto non le rendeva giustizia (per intenderci in negozio la vendono a 390€) .
MITI SENZA FEDE.
Consigliamo a tutti i lettori di questo Blog ed agli spettatori del nostro Festival di andare a vedere la mostra di Francesco Tomassi dal titolo MITI SENZA FEDE.
Dal martedì al sabato 10.00-13.00; 16.00 -19.00 oppure la domenica dalle 9.00-14.00 al Museo di San Matteo, Lungarno Mediceo, Pisa. Dal 1 Dicembre 2006 al 11 Febbraio 2007.
Ad Ovest Di Paperino
Stasera alla Mula Film Festival! Una commedia italiana da non perdere!
Ad ovest di Paperino è un film di Alessandro Benvenuti (regia) del 1981, tratto dal suo libro I principi piccioni.
Dal mattino alla sera, la giornata di tre giovani, due uomini e una donna, che si incontrano casualmente nella Firenze di oggi. Sandro lavora in una radio privata, Marta fa la pittrice, Francesco è disoccupato e sta andando ad iscriversi all'ufficio di collocamento. La ragazza racconta ai suoi due nuovi amici storie irreali, come quella dei piccioni che si trasformano in principi azzurri e mentre Francesco non le crede, Sandro decide di aiutarla a trovare il suo principe-piccione. Senza una meta precisa fanno vari incontri e finiscono nelle situazioni più strane, per ritrovarsi alla fine con i problemi di sempre. Ma domani è un altro giorno e forse qualcosa succederà ... (Fonte Yahoo! Cinema)
Cast: Francesco Nuti, Alessandro Benvenuti, Lucilla Baroni, Athina Cenci, Franco Javarone, Paolo Hendel, Marcella Ermini, Antonio Betti, Riccardo Cioni, Donata Genazzani.
Curiosita'
- Il "Paperino" al quale il film si riferisce non ha nulla a che vedere con il personaggio di Walt Disney. Si tratta infatti di una località nei pressi di Prato, a pochi chilometri da Firenze.
- Opera prima cinematografica di Alessandro Benvenuti, il film segna l'esordio sul grande schermo di uno dei gruppi cabarettistici più apprezzati degli anni Settanta ed Ottanta: I Giancattivi.
- Il gruppo de I Giancattivi non ebbe una vita facile e tranquilla e prima di arrivare alla rottura definitiva del 1984 furono diverse le crisi profonde che provocarono il quasi scioglimento. Una di queste crisi si verificó proprio durante la lavorazione del film al termine della quale Francesco Nuti uscì definitivamente dal gruppo per iniziare la sua carriera di attore e regista.
Premi:
Nastro d'Argento 1982: miglior regista esordiente (Alessandro Benvenuti)
Il Delta e l’Omega della goliardia
Qui non c’è differenza tra il bene e il male o tra la vita e la morte. In Animal House c’è solo la differenza tra chi vuole divertirsi e chi, invece, vuole essere allineato. I due John d’America (Landis e Belushi) inaugurano alla grande il filone della demenzialità a stelle e strisce.
Stasera alla Mula Film Festival!
A qualcuno piace caldo!
Stasera alle 21.30 
Testimoni involontari del massacro di San Valentino a Chicago, per opera di Al Capone & Co., due suonatori d'orchestra scappano, travestiti da donna, e si aggregano a un'orchestra femminile di jazz diretta a Miami. 4 nomine e solo un Oscar per i costumi (Orry-Kelly). Diede origine al musical Sugar. E ormai una pietra miliare della commedia americana. Una farsa strepitosa con molto punch, ritmo infallibile, odor di sesso e di morte e una M.M. deliziosa in quella che è Co., due suonatori d'orchestra scappano, travestiti da donna, e si aggregano a un'orchestra femminile di jazz diretta a Miami. 4 nomine e solo un Oscar per i costumi (Orry-Kelly). Diede origine al musical Sugar. E ormai una pietra miliare della commedia americana. Una farsa strepitosa con molto punch, ritmo infallibile, odor di sesso e di morte e una M.M. deliziosa in quella che è, forse, la sua miglior interpretazione in assoluto. Ricorrente nel cinema di Wilder, il travestitismo diventa qui l'asse portante dell'azione, contribuendo al suo lavoro di ribaltamento degli stereotipi sessuali e dimostrando che, contro il noto proverbio, l'abito fa il monaco. Il film si chiude con una battuta divenuta proverbiale: "Nobody is perfect". (Fonte: Il Morandini)
Premio Oscar 1959
Migliori costumi per film in bianco e nero (premio) Orry Kelly
Miglior regia (nomination) a Billy Wilder
Miglior attore (nomination) a Jack Lemmon
Miglior sceneggiatura non originale (nomination) I.A.L. Diamond
Miglior sceneggiatura non originale (nomination) Billy Wilder
Miglior fotografia in bianco e nero (nomination) Charles Jr. Lang
Miglior scenografia per film in bianco e nero (nomination) Ted Haworth
Miglior scenografia per film in bianco e nero (nomination) Edward G. Boyle










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